Campo d'Eco

L’Agro fotovoltaico in Abruzzo: utopia? No, realtà grazie agli inseguitori Corditec. D\'Eco è un impianto fotovoltaico all\'avanguardia in cui attraverso le nostre vele catturiamo i raggi del sole per produrre energia elettrica pulita senza pregiudicare la vocazione agricola del terreno

Quante volte si è detto, forse a ragione, che i pannelli fotovoltaici con cui hanno foderato le nostre verdi colline siano uno degli scempi più grandi che l’uomo stia facendo?

L\'uso indiscriminato dei terreni per il solo fine di lucrare sulla produzione e vendita di energia elettrica costringerà per i prossimi 20 anni tante nostre verdi colline a non vedere più il sole, afflitte dall’ombra perenne che i moduli proiettano su di esse. Non sarà più possibile coltivarle ed anzi, se qualche sterpaglia avrà l’ardire di innalzarsi sopra i moduli e far loro ombra sarà certamente annientata mediante l’uso di diserbanti, che certo non sono innocui ed innocenti mix chimici.

Proprio per dimostrare che il fotovoltaico non è solo scempio, deturpazione del verde e business fine a se stesso la Corditec di Pagliare di Morro d’Oro (TE) ha realizzato D’Eco: il Campo Agro-Fotovoltaico. 67 inseguitori solari, per un totale di 800 kWp, fanno da chioccia al terreno sottostante in cui si coltivano pomodori, cocomeri, frutta di stagione, grano, e gli animali possono pascolare liberamente. 

L\'ombra ruota esattamente come quella di un albero ed inoltre, grazie alla rotazione, se osservato da un punto fisso l’inseguitore non sarà mai nella stessa posizione e, quando guardato di taglio, risulta praticamente invisibile. L’impatto visivo è dunque minimo rispetto ai tradizionali e criticabili impianti fissi.

Gli inseguitori solari, che sono comandati elettronicamente, hanno la possibilità di essere mossi in qualunque posizione si desideri, per cui nella stagione della mietitura con un clic vengono messi tutti in piano e la mietitrebbia è libera di passarvi sotto.

D’ECO, dove eco sta per ecologia, è la risposta a tanti detrattori del fotovoltaico e la dimostrazione che si può fare business in maniera intelligente, facendo sì che un agricoltore abbia la possibilità di coltivare il proprio terreno esattamente come ha sempre fatto con un incremento della rendita grazie alla produzione di energia elettrica che un inseguitore solare permette rispetto ad un impianto fisso; già, perché abbiamo omesso finora che un inseguitore solare ha un altro enorme vantaggio rispetto ad un impianto fisso: produce il 40% di energia elettrica in più

L’invito che Corditec vuole rivolgere alle autorità ma anche, soprattutto, ai singoli cittadini, è quello di considerare il fotovoltaico come uno strumento di salvaguardia dell’ambiente e della nostra salute. Le auto elettriche stanno entrando prepotentemente sui mercati, ed avere un impianto fotovoltaico, anche piccolo, significa avere a casa la propria stazione di rifornimento, con una sola enorme differenza rispetto alle pompe classiche: l’auto elettrica percorre circa 200 km con un pieno che costa 3 €, e soprattutto non inquina.

Per concludere, pensiamo quindi che l’Agro-Fotovoltaico sia una strada intelligente da percorrere per avere un futuro più pulito, un’agricoltura sempre viva ed un paesaggio con il colore che la natura gli ha dato e non quello simil - discarica che tante colline oggi hanno preso.

L’invito è quello di venire a visitare il campo D’eco, e se ne avrete il tempo e la voglia mangeremo assieme, all’ombra dei nostri inseguitori, i frutti che coglieremo assieme nel campo.